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11.12.10

sei mia

Lo dico ridendo perche e’ successo di nuovo!
sono felice, speranzosa, e il senso del possesso e' cosi sottile da perdere la sua caratteristica pesante.

Ottobre
Mi porto il cristallo topazio nella spa per farci reiki per noi.
Lo pongo sul balcone, su una superficie un po' inclinata. Chiaramente il cristallo scivola giu’ e cade in basso nelle rocce in mezzo al groviglio di foglie secche e radici intrecciati !
Cazzo ! mi prende il panico ! scendo giu’, scalo la roccia e ravano per i stradi di foglie… e lo trovo ! sono gioiosa ! ci credo a malapena !
Dicembre
Mi porto il cristallo topazio nella spa per farci reiki per noi.
Lo metto in tasca ai shorts viola. Non ci penso in giornata.
La sera mi accorgo che non e’ in tasca.
Penso che sta nella spa, che sara’ caduto e devo chiedere alla donna delle pulizie. spero non l’abbia preso per se.
La mattina partiamo con il direttore perche la macchina e’ in garage per riparazioni!
mi viene in mente che forse e’ caduto in macchina perche le tasche non sono profonde.
Chiedo all’autista che mi dice che in effetti ha visto qualcosa come descrivo ma non ci ha fatto caso e l’ha lasciato li.
Chiamo il garage, spiego la facenda… il tipo non vede il cristallo…
La sera, l’autista mi chiama, ha recuperato la macchina… e il cristallo !
Sono gioiosa ! penso subito a te e a come se ci allontaniamo, ci ritroviamo. sempre...
parce que "chaque fois qu'on parle d'amour, c'est avec 'jamais' et 'toujours'..."
Forse la corrispondenza mi fa comodo ora. Ma mi rincuora.

Nel libro “The Good Apprentice” (Iris Murdoch) un ragazzo giovane da' una droga al suo amico (alla sua insaputa) per fargli provare il brivido mistico. all inizio va tutto bene, il suo amica sembra godersi il trip. poi si addormenta. Squilla il telefono, una ragazza invita il ragazzo a venire a trovarla. Lui lascia il suo amico addormentato e va. qdo torna mezz'ora dopo, il suo amico non c'e', la finestra e' aperta e vede il suo corpo giu'. dopo l'inchiesta viene rilasciato, non e' presa nessuna azione contro di lui ma inizia un periodo assai buio per lui fatto di disperazione, colpevolezza e in cui il mondo gli appare un mondo di perdizione senza possibilita di salvezza.
Parla con amici, parenti, psicologhi che provano a farlo reagire. lui dice che capisce cosa stanno provando a fare ma oppone che ci vuole un motivo.
Sei il mio motivo.
Questo intendevo qdo dicevo che sei il mio motore, che sei il mio centro.
Motore per cambiare, affrontare, migliorare.
Poi entrano tutte le menate sull’ego, l’identita’ ecc… che fanno che sono consapevole che il motivo iniziale, necessario, decade col tempo.
Cosa succede al motore qdo non e’ piu’ necessario?
Dipende da cosa abbiamo costruito durante il tempo che era necessario…

10.12.10

Tramonto con un Procione

Ti tengo in braccia, sei piu’ bassa di me. Ti bacio gli occhi e il naso… sei adorabile. Ti bacio ancora e ancora. Sei morbida, tenera, adorabile. Ti dico : « monkiki ti amo »

Fuori, in campagna (montagne verdi ! ahahahah ! davvero !)
Ci sono stefania e la sua morosa mara, tu e la tua morosa che e’ giovane ed esile, ed io. Siamo su una collina/montagna, verde, c’e’ un ruscello. Dico « ma cosa c’e’ di piu’ noioso di seguire un ruscello ?! » un po’ lo sento un po‘ no. Nel senso che sento che non e’ il seguire il ruscello in se che e’ cosi noioso, ma il contesto che fa si che non ho voglia.
Voglio darmi un contegno lamentandomi.

Ad un certo punto mi accorgo che ho scordato di salutare mara. Mi sposto per andare a trovarla. E’ come una sala di cinema o in una barca. Mi sposto verso di lei, e’ in salita, e faccio fatica. Le dico che ha un bel colore, ma dicendolo mi accorgo che ha un sacco di trucco e che probabilmente non sta cosi bene.


Alti e bassi della mente impazzita, meditata, impazzita di nuovo, meditata ecc cc…
Concepisco l’amore assoluto. Senza orgoglio. Voglio che il mio amare sia assoluto e che sia un volerti bene davvero, incondizionalmente. Ma non e’ il caso se sono cosi attaccata al tuo corpo, all’immagine che mi rinvii di me nel farmi sentire l’unica o meno.
Mi vengono elucubrazioni sull’amore/l’amicizia, qual e’ piu’ valido (qual’e’ piu’ assoluto.) mi torna in mente l’osservazione della terapeuta che mi diceva che cercavo relazioni complete (che includono sesso.)
Poi provo a meditare per tenere la mia mente lontana da queste impazzite sterili.
Ma tornano. Percui un momento ti amo tranquillamente, il momento dopo mi fa impazzire pensare che stai con un’altra.
Vorrei essere migliore degli altri.
Ma non ce la faccio, tuttavia nemmeno rinuncio ! Non mi va di sentire gelosia, possesso, attaccamento. Lo ritengo stupido. Si ho il giudizio facile (e ti ho appena dato della stupida, me ne rendo conto ! ;) )
Mi pare piu’ facile accettarlo in te e magari dopo in me, che accettarmi cosi come sono; con tutti i sentimenti “cattivi” repressi.
Giudizio.


Ho iniziato uno sperimento:
Mi masturbo pensando a me invece che a te!
Provo a godermi il mio corpo, ad apprezarlo, a dargli attenzione come faccio col tuo che adoro. Cambia un po! Se penso a me nemmeno piango dopo! ;)
Magari cosi imparo ad amarmi un po’ di piu’…

Ti abbraccio forte
J

26.11.10

祭壇 の子

Indossi un accapattoio di spugna morbida.
Mentre leggi mi lavo rapidamente, meticolosamente. Mi frego con la sabbia per rimuovere la pellicola di pelle vecchia, mi sciacquo, la nuova pelle rosa e’ morbida, respira, mi sento leggera.

Ti porto nella vasca piena di latte si soia. Ti immergi e mi meraviglia il contrasto del colore della tua pelle contro il biancore del latte. Sei bella.
Inizio a bagnarti la pelle con le mani a coppa, lentamente, poi i capelli.
Ricopro il tuo corpo e i tuoi capelli della schiuma bianca e densa del sapone di Aleppo. Ha l’odore grezzo dei saponi all’olio di una volta. Si adisce al tuo colore e al rituale.
Ti sciacquo conscenziosamente con acqua fresca. Ti viene la pelle d’oca, ti avvolgo in un panno bianco nido d’ape e ti friziono abbracciata finche non sia perfettamente asciutta e riscaldata. Ci fa ridere.
Ti sdraio sul letto in posizione prona. Mi offri lo splendore del tuo altare.
Spalmo un po’ di olio di mandorle sui miei palmi e inizia la ceremonia.

Dal piede destro risalgo lungo il polpaccio fino al cavo popliteo e poi proseguo sulla coscia fino ad avvolgere la natica a mano piena. Passo sei volte lungo la gamba, la sesta volta scendo lungo la gamba e ricommincio due volte.
Tornata alla caviglia, alzo il piede piegando la gamba e ti massaggio la caviglia e la pianta del piede, poi passo sei volte a mano piena sulla tibia, poi sei volte a mano piena sul polpaccio quindi riporto il piede sul materasso.
La mia mente si perde nella ripetizione del movimento e nel fregamento dei nostri epidermidi.
Passo all’altra gamba e ripeto la stessa procedura.
Poi mi porto al tuo fianco sinistro e con le mani sovvraposte descrivo cerchi attorno alle natiche, lenti e profondi. Mi sento sempre piu’ connessa con te. Sono concentrata sulla tua energia e sento la simbiosi iniziare a fremere. E’ una sensazione colmante, eccitante.
Passo con la mano piena sei volte sul paradorsale sinistro. Passaggi lenti. Ti sento vibrare insieme a me. Mi abbandono al contatto. La tua pelle mi penetra e imola le mie paure. Si scioglie il terrore dell’abbandono man mano che sprofondo in te.
All’ultimo passaggio ti porto la mano sopra la schiena di modo ad aprire la scapola e lavoro con il pollice sotto la scapola per liberare le tensioni subdole. Tengo il mio palmo contro il tuo, Lao Gong a contatto.
Si sfilaccia il mio senso d’inadeguatezza, sento che ci sono per te e che ci sei per me.
Mi porto sopra la tua testa e massaggio ambedue i tuoi trapezi con le nocche. Sento il tuo abbandono al piacere, al scioglimento delle tensioni e la sua corrispondenza in me. Svaniscono i rancori e il tradimento dell’ideale infantile non mi pare piu’ cosi abominevole, perche ho te fra le mani e mi riempi il cuore.
Ora posso scegliere. Posso scegliere quale muscolo lavorare piu' precisamente, i trapezi, sotto la scapola, i nodi lungo i paradorsali, posso scegliere te.
Ti giri in posizione supina. Il tuo viso e’ rilassato, hai le palpebre semi-chiuse dell’abbandono al sonno. Sei bella. Ti massaggio prima la gamba destra, la tua coscia che mi riempie la mano, poi il piede, la pianta del piede, trovo le zone contratte e le massaggio dolcemente, tiro sulle piccole dita. Mi viene in mente i piedi commoventi dei neonati. Sento tenerezza, desiderio, amore, ammirazione, devozione insieme nel solo tenere i tuoi piedi in mano. Ti massaggio la gamba destra e il piede destro. Mi sento tua. Adoro massaggiarti, ho leggermente voglia di fare l’amore con te, ho presente che ho altri stimoli al di fuori di te ma mi sento dedicata a te, non solo nel massaggio.
Ti massaggio il braccio sinistro, mi applico sul triplice riscaldatore. Sospiri. Ti sorrido. Passo all’interno sul ministro del cuore, sento il tuo bicipite resistermi. Ti massaggio la mano. Entro piano nel tuo palmo con i pollici e stiro bene tutti i tendini uno dopo l’altro e massagio le tue dita uno ad uno tirandone la punta.
Passo all’altro braccio. La mano destra. Quindi passo alla tua pancia.
Descrivo cerchi attorno alla pancia, dalle costole alle anche. Poi disegno cerchietti che formano petali attorno al tuo ombelico. Proseguo piano entrando leggermente nella tua pancia. Sento che mi accogli, che mi lasci entrare. E mi lascio guidare dal tuo respiro, dall’ondulazione della tua pancia. La seguo mentre i miei vecchi spiriti svaniscono. Mi lascio andare al tuo respiro e il mio diaframma si rilassa. Mi sento leggera e solida. Intera. Non ho piu’ paura. Sono felice e sono tua per scelta.
Vado per passare sopra la tua testa per tornare sui tuoi trapezi ma mi passi il braccio attorno al collo e mi attiri a te. Mi baci morbido e pieno…
La ceremonia s’interrompe, inizia un’altra.
Sono al servizio del tuo altare, onoro il tuo cuore insieme al mio.

Li+ ♥

Incisione fra i flessori sopra il polso sinistro.
Inserisco la capsula laddove trova il suo posto abbracciato fra i tendini, irrigata dal sangue che cola.
Lecco la ferita che si racchiude lentamente lasciando in rilievo il segno bluastro del nascondiglio.
Protetta sotto la mia pelle tocco la capsula con la punta dell’indice.
I suoi battiti ralentano fino a coincidere con i miei.
Incipit del rilascio.
La capsula mi pulsa lieta sotto pelle e sento la sostanza litia diffondersi nel mio sangue con ogni battito dal cuore all’occipite, dal polso al clitoride. Mi pervade le venature. Incide nervature nuove, cammini chimici sconosciuti dove fluisce il sangue sereno e fa cedere le sinapsi desuete, i collegamenti tossici.
Apre corrispondenze fra gli organi, distende la milza, placa il triplice riscaldatore, onora il sesso.
Riporta la mente nel cuore.
Capsula monosemiotica-polisemantica, diffondi in me la gioia dell’unicita’ litiana: "ti porto con me sulla pelle sotto forma di desiderio"
Il desiderio di vita, di vita di coppia.


Il seme si trasforma in capsula per conformita’ al sogno.



http://www.psychologies.it/Coppia-e-Sessualita/Sessualita/Kama-Sutra/Kama-Sutra/Il-seme-germogliato
mi eccitano tutte, pensando a te.
Esplorero’ la mia eterosessualita’ in un’altra vita.
Questa vita la voglio esplorare insieme a te.

21.11.10

Precedenti e presenti

Carolina
E’ molto carina. biondina, occhi scuri. Pare un misto fra me e Mirella!
Mi piace. Per il massaggio di benvenuto invece della schiena, si fa trattare la pancia perche va in bagno tipo una volta al mese ! infatti ha una pancia tipo la mia, gonfia…
Si sdraia sul lettino, compostissima. Penso che la sua stittichezza non sia solo fisica!
Le dico che non faccio miracoli, ma le massaggio la pancia. Con piacere.
Prenota un trattamento.
Qdo torna sono felice di vederla.
Si presenta con un pareo che mi piace molto. Dalla fantasia un po’ vecchiotta, sfondo bianco e fiori blu e rossi. Sotto ha solo le mutande del costume. Bianche.
Porta gli orecchini di perla che aveva l’ultima volta.
Questa volta porto la mia attenzione sul suo tatuaggio. Ha un tatuaggio sul braccio sinistro in mezzo, un rettangolo, non ero riuscita a vedere cosa fosse. Ora lo vedo. E’ un teschio su una bandiera! M’intriga il contrasto fra il modo composto in cui si presenta, il pareo, gli orecchini e il tatuaggio che sembra una decalcomania per ragazzi di 8 anni! mi piace decisamente…
L’aspettavo contenta, pensando di farle shiatsu (non aveva prenotato un trattamento specifico) e avevo preparato la stanza apposta.
Invece sceglie Balinese! Sono sorpresa, ma e’ un trattamento dolce, mi sta bene.
La massaggio. E’ molto piacevole. Mi accorgo che a volte non la massaggio solo, l’accarezzo anche! e’ strano. Credo sia la prima volta succeda (con un cliente.)
Penso a te. E’ quel che succede qdo massaggio te. La connessione e’ cosi forte che non posso solo massaggiarti, ti accarezzo anche, semplicemente perche ti amo e solo questo cambia la natura del tocco. Ma con lei e’ strano.

Dopo il trattamento, ne prenota altri 2! Le dico spudoratamente che voglio farle shiatsu, che mi aspettavo di farle shiatsu gia’ oggi!
dice ok.
Non so quanti anni ha. Attorno ai 25 forse… ha un corpo giovane.
La sua mamma e’ molto carina. Ha un buon odore. Vengono sempre lavate di fresco, la sua mamma pure profumata (oppure e’ il suo gel doccia.)

Penso a te. A quanto piacere ho a toccarti, a stare nelle tua braccia e nei tuoi baci.
Mi torna la sensazine che avevo qdo ti ero fedele… qdo vedevo altre ragazze che mi piacevano e che subito mi venivi in mente e sorridevo, a te e a me. E le lasciavo andare.
Non so perche non ho fatto cosi con quelle 2... forse perche loro hanno cercato me invece che sia io a cercare loro… e il « non assecondare » mi e’ completamente sfuggito di mano…
mi sento molto triste di averti persa ma mi pento profondemente di averti ferita, ignorata.
La cosa ironica e’ che avevo iniziato il lavoro su di me prima della confessione!
C’e’ stato quello stato dell’esserti fedele, che puo’ sembrare sciochissimo a una persona che e’ fedele di fondo, ma che per me era totalmente nuovo e mi faceva sentire bene, innamorata quasi…
Poi l’operazione Kobra con Martina. Che mira a cambiare il mio atteggiamento, a capirne i mecanismi e a desinascarli.
Poi c’e’ stata Shaila. Qdo si dice "creare un precedente"…
Sono felice di averla incontrata. Perche mi piace tanto. Ci mandavamo anche messaggini con scritto « I love you » … e’ vero che in inglese, per qualche motivo suona piu’ leggero. Pero’ lo sentivo. Mi e’ molto cara. Adoravo che lei mi raccontasse le storie di suo padre, la sua vita; la sua forza di volonta’, il suo cuore da bambina… e poi e’ bella! ma tanto! E sono contenta di sapere che posso non assecondare le mie pulsioni. Che posso godermi la presenza di una ragazza che adoro, che mi attira molto, senza agirci. Lasciarla saltarmi addosso, sdraiarsi su di me, ridermi in volto, e risponderle solo con un largo sorriso e lasciar andare la voglia di baciarla; dormire accanto a lei, il mio braccio attorno a lei, il mio viso contro il suo braccio e lasciar andare il desiderio.
Da li so che posso essere fedele (anche se entrano in conto anche altri motivi per il non assecondare con lei.) Da li so che posso (mi autorizzo a) innamorarmi di te, malgrado i tradimenti passati.

Mi chiedo sempre se ti amo per chi sei, o se ti amo per il ruolo che ti assegno.
Sei per me calore.
Nei sensi di sicurezza, amore, semplicita’… robe poco intriganti ;) alle quali faccio fatica ad abbandonarmi perche sono abituata altrimenti ma di cui sento la mancanza.
Anche per questo mi risulta difficile lasciarti andare. Devo fidarmi che sono cose che sono in me. Che non devo cercare nell’altra.
… ti pare poco…
Mi sembra un’impresa cosi ardua trovare il calore in me. Temo che debba prima perdonare e magari amare mio padre per quel che e’ (stato) per me prima di poter sentire quel calore in me.
Vuol dire che non ti posso ritrovare sanamente se non faccio questo percorso prima.
Fungi di nuovo da ruolo ma all’improvviso sorrido all’idea di farlo per te e mi sembra piu’ facile. Ti amero’ mica davvero?! ;)

A volte ho voglia di parlarti, di chiederti, o semplicemente di sentire la tua voce, di sapere come stai, cosa fai delle tue giornate, se ti prendi cura di te.
Ho rimosso meta’ degli amici su FB, incluso la lupa… che mi ha chiesto subito il perche via sms… in realta’ non c’e’ UN perche’ e ho risposto solo stamani via mail. Lunga mail. Che probabilmente non le piacera’. Anche se ho trattenuto le cose che non le ho mai dette, che mi sembrano rimproveri inutili, non produttivi. Pero qdo mi ci ritrovo confrontata, mi sale di nuovo rabbia e ricordo perche non potevo stare con lei con prospettive. Si vede che mi mette di fronte a cose mie irrisolte. Ma non ho voglia ora.
Volevo parlarne con te ma ho paura di darti noia a sempre provare a tenermi in contatto con te, ad alimentare la mia dipendenza nei tuoi confronti. Anche se a volte non resisto a mandarti un sms perche penso a te con tanto piacere e mi fa troppo felice qdo mi rispondi ! mi sento un po’ un imbecille pero’ mi ricorda qt’e’ bello godersi le piccole cose e non darle per scontate.

Ho sognato il tuo culo ! certo dopo la luna piena… era sicuro ! :D
Che bello che e’ ! c’era un’altra persona e mi mettevo fra te/il tuo culo e l’altra perche non lo vedesse… perche era nudo e non mi sembrava il caso. Volevo proteggere la tua intimita’ … ahahahah ! siamo messi bene !

8.11.10

BENSAID Leyla

Je me suis toujours jetee la tete la premiere dans mes aventures et la plupart du temps je savais qu’elles ne donneraient pas de suite, mais j’avais envie de les vivre, je me disais, on verra bien. Et puis je finissais par m’attacher a l’autre, l’idee d’une rupture me devenait intollerable, je voulais me persuader que cette histoire pouvait marcher et c’est alors que je commencais a souffrir. Maintenant je ne veux plus me croire plus forte que je ne suis. Je sais tout de suite les hommes sur lesquels je ne peux pas compter et je fuis immediatement.

Pour entrevoir l’etre humain qui se profile derriere le role que nous lui avons attribue, il faut apprendre a developper a l’egard de l’autre une disponibilite et une reelle attention, mais pour etre capable de penser l’autre, il faut etre liberes d’un exces de preoccupations nous concernant, preoccupations qui ne laissent aucune place a la reflexion sur l’autre. Or l’autre est un choix et non la satisfaction d’un besoin qui le depasse.
C’est ce qui s’est passe avec toi. Je t’ai ignoree, simplement.
J’ai pris ce que tu me donnais parce que j’en avais besoin et je n’ai preter aucune attention a tes besoins ni a tes desirs. L

Nous interpretons a tort faits et gestes d’autrui.
In realta’ su questa pensavo a te. Ma era prima di capire cosa senti.
Mi ripeto che ti ho presa contro la tua volonta’ e questo mi fa sentire davvero da schifo. Anche perche le ultime volte che abbiamo fatto l’amore sono state cosi belle che pensare che sono ormai stampata dal sigillo della falsita’ mi fa venire il vomito e mi fa sentire anche molto triste.
L’ironia e’ che mi sono innamorata di te dopo, malgrado quello che avevo fatto e che la tua reazione ora mi fa stimarti ancora di piu’, ti ammiro e mi sento ancora piu’ stupida di aver rovinato la possibilta’ di conoscerti.
Pero volermene e accablarmi non mi portera’ da nessuna parte.
Posso solo prendere nota/atto e andare avanti forte di quest’esperienza.
Portare pazienza e dirmi che forse un giorno ti ritrovero, per caso e con amore.

Trop inquiets de notre image et enfermes dans nos doutes pour etre a l’ecoute de ce que l’autre ressent.
How do you want to fix a thing if you don’t even look at it ?
Perenemente alla ricerca di conferme, di rassicurazione sul mio valore sociale, sulla mia amabilita’. Ad espanderla/provarla su piu persone, la distrugo negando la fiducia a chiunque.
>Fidarmi di me - Fidarmi degli altri.
>Capire cosa m’impedisce di fidarmi di me.
>Iniziare ad amarmi, a prendermi cura di me, con amore, come so che so fare con gli altri prima di tradirli.

Tant que l’attente d’un oui reste charge d’une anxiete proportionnelle a la peur de ne pas etre reconnus, nous avons toutes les peines a realiser notre desir. Non seulement l’anxiete est inhibitrice mais percue par celui qui doit dire oui, elle fait davantage fuir qu’elle n’attire : l’autre percoit vite que ce qui est en cause, ce qui lui est demande depasse le cadre de la relation qu’il entretient avec nous et il se sent nie.
Katell mi ha gia lasciata per questo fatto : la mia dipendenza da lei, dal suo amore, dal mio stare con lei. Ma non ho fatto il lavoro necessario per crescerne malgrado i 10 anni di tira e molla e di sipegazioni fumanti.
Anche lei si e’ ritrovata fra sorella e fratello. Qdo me l’ha detto ci sono rimasta male, per lei e per me.
Per lei perche conosco la situazione e non e’ bello e so che e’ molto difficile.
Mi ha fatto schifo lei perche vederla allo stesso livello mio mi faceva cadere l’alta stima che avevo di lei, invece di riconquistarmi pensando che non sono cosi cattiva, che capita ai migliori? …
“un club che ci accetta come menbro perde instantaneamente ogni interesse.”
Per me perche rivivevo lo schifo di una situazione non accettabile attraverso una persona che amo e stimo. Prendevo la misura dei limiti oltrepassati, dei confini calpestati e del moi comportamento, senza pero poter ne spiegarlo ne accettarlo.

Si nous n’avons aucune notion de ce qu’est notre identite, les limites avec l’autres ne peuvent etre qu’indefinies et nous n’avons pas plus de raisons d’imposer les notres que de respecter les siennes.
Ils aggressent en lui ce qu’ils n’aiment pas chez eux et desirent s’approprier ce qu’ils voudraient eux-meme posseder.
Ils repondent a leur propre desir de toute puissance : l’autre et un objet qu’ils voudraient pouvoir manipuler a leur guise d’autant qu’ils pensent qu’ils lui veulent du bien.
Pouvoir de faire le mal.
Sade- Choderlos de Laclos
Esistere attraverso il potere che esercitiamo sugli altri. Sentirsi responsabili del loro benessere o malessere. Manipolare per conquistare, ferire e riconquistare per provare il suo valore, la sua bravura, la sua esistenza.
Forse cio’ che sto facendo ora con te ?
Per questo mi chiedo se tutte quest’attenzine a ritrovarti non e’ piu malsana del tradirti…
Il malsano mi ha semre affascinato. Il potere da esercitare sugli altri. Avevo un modello esperto e poche misure di confronto, di giudizio, di comprensione dei valori sui quali si basono rapporti sani.

Comprehension de ce qui fait mal pour pouvoir reagir.
… mi fa male comportarmi male, rovinare le opportunita’ che mi vengono date.
Sono sempre stata fortunata, ho sempre avuto attorno a me persone molto belle.
Penso alle mie fidanzate e amo ancora ognuna per le sue caratteristiche cordiali.
Mi fa male provocare l’abbandono.
« Hai fatto tutto quel che hai potuto per perdermi »
Forse hai ragione alla fine.
Ma perche l’ho fatto ? ora mi sto a piangere addosso, che ti amo, che mi manchi…
...si bella figa… pensarci prima ?
Mi sfugge il perche.
Penso a Valmont. Avrei dovuto portare piu attenzione al fatto che il poveraccio si e’ davvero innamorato di Madame de Tourvel ! ho traslassciato questo dettaglio, tutta presa dai meandri della mente nei sui piani di manipolazione dei sentimenti – altrui ma anche propri-
Per qualche motivo, lui (valmont, mio padre), questo modo di trattare i sentimenti, con sdegno, di far primare l’intelletto sui sentimenti, di provare a dirigiere i sentimenti con l’intelletto mi e’ sempre stato familiare. Ed e’ anche sempre stato fonte di dolore.
Ma non so che meccanismi sono in gioco.

Si la recherche du plaisir se rapproche d’un besoin boulimique ce plaisir est déjà use des lors qu’il est obtenu. Et vouloir repeter sans le renouveler tjs le meme type de plaisir consiste a nier l’evolution du temps et les modifications des besoins qui l’accompagnent.
Nous pouvons ainsi apprecier dans l’immediat chaque acte pour ce qu’il est, etre totalement presents ici et maintenant a chaque moment de notre vie : seul le desir adapte a chaque instant donne la legerete a nos pas et la force a nos decisions.
Questo e’ successo con la rossa. Bisogno bulimico di riconoscimento.
“Mi ha messo in ginocchio » si. Mi sno lasciata travolgere come fosse la prima volta. Ignorando i segni molto chiari tuoi, suoi ma anche miei.
Perche ?
Cosa succede in me che mi fa perdere ogni lucidita, io che mi vanto di essere cosi lucida ?!
Se non l’avessi capito veramente prima, avrei dovuto capirlo qdo mi e’ calata la libido prima di trombare ! vittoria ottenuta, e’ mia, fine della storia. Ed era gia troppo !
Ma volevo un’altro tipo di riconoscimento, volevo lei mi amasse ! (ora mi fa ridere per non piangere sulla mia debolezza !) volevo essere riconosciuta dal ruolo di cui l’investivo.
In effetti, tu non eri abbastanza intrigante. Lontana dai giochetti della mente ai quali sono abituata, lontanta dalle perversioni. Perche te mi amavi semplicemente (o quel che era) ma era li, sereno e disponibile. Per questo ti amo e anche se lei m’avesse amata non ti avrei mollata.
Non so a che pro, ma mi viene da precisare che se fissa lei fu, fu « una fissa-ossessione », non « un’amante fissa. »
Ci siamo viste 4 volte con appuntamento. La prima volta in macchina, 2 volte in cui abbiamo scopato (teatro e ristorante) e l’ultima volta dove abbiamo cenato da me.
(piu la volta che sono passata a trovarla a ireos, prima della macchina-stessa serata)
 Ci siamo viste 4 volte fortuitamente le 2 prime in disco e al bar con te, poi una volta in disco e una volta al bar con te.

Trop sensibilises par des traumatismes dans le passe, nous sommes a l’affut de tout signe susceptible d’eveiller a nouveau un type d’aggression qui appartient a notre histoire et non a la situation presente. Nous pretons a l’autre une pensee qu’il n’a pas et nous le nions finalement a notre tour en lui faisant jouer un role qui n’est pas le sien ou en interpretant a tort une aggression qui est en realite totalement etrangere a la relation qu’il entretient avec nous.
Pensavo che questo ti riguardasse ma mi dici di no.
Mi riguarda altretanto. Ho paura di non essere riconosciuta. Non sento l’amore semplice che uno mi porta sinceramente. Forse lo sento ma non mi basta. Ho bisogno di sentirmi esercitare potere sull’altro per sentirmi esistere.
Non mi fido dell’altro in quel senso : non gli do la possibilita’ di amarmi come vuole lui. Devo decidere io, conquistare io, ferire io, riconquistare io. Negando l’altro.
Percui forse hai ragione anche qdo dici che con te non ci sono mai stata.
In effetti ogni tanto penso a te e se soc ose di te, sento che mi sfuggi, che non sono in conttato con il tuo cuore. Come non lo sono con il mio.

>Ritrovarmi. Ritrovare la mia identita’, la fiducia in me.
>Amarmi per poter lasciare glia latri amarmi e sentirlo/viverlo per quel che e’.

31.10.10

nelle tue mutande

Rileggo le tue lettere (mails)
Mi manchi e cerco di ritrovati in qualche modo.
Mi piace tanto leggerti. Mi piace la tua delicatezza, mi piacciono i tuoi giri.
Mi colpisce una frase :
« non ti ho detto di antonia perchè non ti volevo fare ingelosire o soffrire. »
Allora sai benissimo perche ho mentito !
La nostra relazione era diversa qdo tu sei entrata/tornata in conttato con Antonia ?
O la differenza sta nel fatto che non ci hai fatto sesso ? ma non l’hai fatto perche lei non e’ venuta a trovarti. Altrimenti ?
Io ero partita gia'- chiaro- ma i nostri sentimenti erano cambiati ?
Cmq- non cerco di farti un processo di intenzione.
I fatti sono : io ti ho tradito e tu no.
E che tu l’abbia sognato o meno poco importa (forse) perche la legge giudica i fatti non le intenzioni.
Ma i nostri cuori ? giudicano davvero i fatti e non le intenzioni ?
In realta’ non mi stava nemenno tanto bene sta storia con te e Klara. Ma cosa potevo dirti? Che ti voglio tutta per me mentre sono sotto l’equatore?

Piu’ ci penso piu’ e’ tutto molto strano.
Non sappiamo se ci amiamo. Io ti dico di no, tu mi dici di no. Pero vogliamo fedelta’, sicurezza, fiducia ! e ci siamo detto che ci amiamo (qualsiasi esso voglia dire) solo qdo sono partita…

Mi risulta difficile capire la tua posizione.
Ci riprovo :

Mi dici ora che ti sei scopata Claudia.
Ripenso alla volta che siamo andate alla Raiz insieme. Lei c’era, ci ho anche fatto la scema, la faccia di merda come dice Elisabetta !
E’ bona, e se hai l’opportunita’ di fartela, buon per te.
Mi brucia un po’ l’ego. Mi brucia sopratutto che t’invaghi di un’altra che se ne frega di te mentre ti amo (o quel che e’) e mi dispiace se ci stai di merda, ancora di piu' perche ho la sensazione di non bastarti.
Un po’ ci sto male perche non me l’hai detto e mi chiedo se abbiamo un rapporto di fiducia. Mi sta un po’ stretto che non me ne parli ma posso capire che lo fai per proteggermi.
Non mi sento tanto un idiota per la serata alla Raiz… in realta’ ad averlo saputo sarei stata imbarazzata, diffidente, ti avrei guardata in modo diverso e non mi sarei goduto la serata ne tante altre cose. Gli altri amici tuoi lo sanno e mi pare ovvio. E non mi offendo per questo, se c’e’ una persona a cui non lo dici , sono proprio io e c’e’ un motivo.

Ragioniamo diversamente e proviamo cose diverse di fronte alla stessa situazione.
Non so cosa provi tu di preciso.
Vorrei capire. Ma non so se hai voglia di condividere con me ora.

Non e’ mai stato chiaro fra di noi, ma mi fa cmq molto male perderti del tutto.
Speravo, a volte di stare con te, a volte di essere amanti/amiche, a volte smettevo di farmi le menate e mi bastava la relazione intima che avevo con te e volevo solo lasciarla svilupparsi da sola. Ma sembra che dobbiamo prendere decisioni per spingere in un senso o nell’altro.
Io ti ho tradita, e ho spinto nel senso che meno mi agradisce e in risposta mi hai mollata.
E mi chiedo cosa senti ora, se ti manco lo stesso o se l’immagine di me e’ cosi cambiata da farti sentire solo sollievo che sia fuori dalla tua vita.
Mi chiedo cosa succede in te per passare da « io ti amo (perchè secondo me adorarti e volerti un bene immenso significa amarti) » a « per me tu sei niente » in due giorni.
So cosa ho fatto ma non ne misuro la portata su di te, nemmeno mettendomi nei tuoi panni.

Mi manca scambiare con te.

Ora io ti parlo solo della rossa e ignoro il fatto che abbia scopato pure con il soffio.
Non so se per te queste due situazioni sono uguali o come la prendi.
Non ti parlo del soffio perche rimane per me una « scappatella » nel senso che non mi ci sono investita neanche impegnata ed era ovvio dall’inizio che era un aspetto del mio incontro con Silvia che sarebbe presto superato e senza conseguenze mentre l’incontro con la rossa mi ha scombussolata perche mi ha rimesso davanti a tante cose irrisolte di cui mi rendo conto solo ora piano piano perche sul momento ero solo presa dalla frenesia di averla.
Non so se e’ paragonabile per te se ti scopassi una del teatro… ma nemmeno perche Silvia l’ho vista 3 volte e non sento tutto sto bisogno di averla nella mia vita, cmq il punto e’ che per me era e rimane irrilevante.
Ma continuo a chiedermi come lo vivi tu.

Mi chiedo se ora non pensi piu' che io non ti sia una persona benefica, se mi vedi solo malefica e che fai bene a tenere lontana.
Per me rimani benefica e ti vorrei nella mia vita. Perche mi aiuti a crescere, perche mi fai vederele cose in modo diverso e in piu’ mi sei tenerissima e adoro il tuo corpo in modo... innamorato, non mi viene altro per definirlo! 

Ieri ho messo il mio tampon un po’ in fretta, un po’ di traverso…
durante il trattamento mi dava noia e provavo a spostarlo usando i muscoletti: stringevo e sentivo uscirmi uno spruzzino… temevo fosse sangue.
Invece non era… mi e’ venuto il dubbio fosse pipi! Ma invece aveva un odore meraviglioso di passera felice ! e mi saliva una voglia di baciarti, di fondermi nella tua bocca adorata, di stringerti e coccolarti a morte… allora eiaculo! ahah! e voglio eiaculare nelle tue zampine da procione felice!
Mi manchi Lidia, il tuo corpo tanto, ma non solo, mi manca la tua tenerezza e le tue crisi esistenziali…
Posso solo promettere di dirti sempre la verita’.
Ti ho promesso una sola cosa finora -di non cercare in nessun modo di entrare in conttato con antonia- perche non prometto mai : e’ come mentire, troppo impegnativo.

18.10.10

io mento 2

mi sveglio e mi ricordo che mi hai mandata a fottermi. fuck. non voglio questa giornata.
ometto di mandarti un messaggio per dirti che mi manchi, per chiederti come stai, per sentire la tua voce.
mento perche ho paura di disturbarti (anche perche da te sono le 6) e perche ho paura che neanche mi risponda o che mi mandi a fanculo.

l'autista ci porta in albergo la mattina e sorpassa in curva...
ometto di dirle ma che cazzo? sei grullo? che fretta abbiamo?
mento perche ho i denti troppo stretti per parlare!
no, non so perche non gliel'ho detto... mette la mia vita in pericolo, cazzo!
forse perche come autista dovrebbe sapere guidare e forse conosce la strada meglio di me...
no. non lo so. perche non oso. non oso rimproverare. non oso farmi valere.
sono incazzosa ma me lo tengo dentro. ho paura di lasciarla esplodere. ho paura della mia stessa rabbia.
la sento viscerale e si deversa ogno volta che puo in situazioni stupide, quotidiane. ma me la tengo sempre dentro. non affronto mai l'altro se non costretta dall'altro stesso.
rabbia e paura - fegato e rene.

nuoto, vedo i pesci, la mia mente vaga a scriverti ossessivamente.
provo a concentrarmi sui pesci, ma ci sono pesci procione e ricci ovunque.
all'improviso mi prende una stretta al petto e una forte voglia di piangere.
ometto di piangere perche sott'acqua affogherei!
mento per sopravivenza
torno alla spa e continuo ad omettere di piangere.
mento perche il contesto lavorativo/sociale non mi pare idoneo a lasciarmi andare.

ciao come stai
bene. te?
no comment

chiedo al GM di spostarmi nella stanza giu nell'albergo perche sara' piu semplice che dover preoccuparmi degli orari del trasporto.
ometto di dire che voglio star li cosi posso dormire di piu, la mia camera ora puzza, volgio stare vicino alla spiaggia cosi qdo sono libera posso andare a nuotare o passeggiare o ascoltare le onde.
mento perche mi sembra che un argomento sia piu conveniente di un altro in ambito lavorativo.

la capa mi ossessiona con sti flyer, l'open house e cazzi vari di marketing.
la seguo, la assecondo, partecipo...
ometto di dire che non me ne frega niente della sua spa, che mi fa schifo il suo modo di relazionarsi con le terapiste balinesi, che ho solo voglia di piangere e che voglio solo tornare alla civilta' e nelle braccia del mio procione.
mento perche ho paura delle conseguenze delle mie parole. la mia permanenza qui mi sembra cmq un'opportunita' lavorativa (sia per il lavoro socio-economico sia per il lavoro su di me) e mi sembra poco astuto bruciarla lasciando esplodere la mia emotivita'.

ricevo un sms da D
ometto di rispondere che non ho voglia di rispondere, che non m'interessa che mi e' indifferente.
mento perche lo rivedro' nel supermercatino e e' non ho volgia di essere troppo brusca.
il silenzio e' una risposta, credo.
forse in quel caso l'omissione non e' menzogna.

penso a te
ometto di chiamarti per dirti che mi manchi, per chiederti come stai, per sentire la tua voce.
mento perche ho paura di disturbarti (anche perche da te sono le 6) e perche ho paura che neanche mi risponda o che mi mandi a fanculo.

17.10.10

io mento

mi dicono "ciao come stai?" e rispondo "bene. e tu?"
mento 2 volte. non sto bene e non me ne frega niente di come stai tu.
mento perche non ho voglia di condividere con loro.

H non mi fa sapere l'esito della telefonata, lascia l'ufficio e vaga per le sue... sono perplessa e incazzata.
ometto di dirle "ma che cazzo? mi puoi dire cosa ti ha detto, se devo aspettare qui o se posso tornare alle mie occupazioni?"
mento perche non mi pare il caso di aggredirla cosi, mi sento molto iritabile questi giorni, e forse e' meglio tenere per me i miei sentimenti.

ometto di piangere tutto il giorno al lavoro.
mento perche non mi sembra un atteggiamento professionale.

la reception mi risponde con una voce ostentivamente svogliata, senza articolare e non si capisce niente.
ometto di dirle "vuoi fare uno sforzo visto che sei alla reception, potresti articolare, farti capire se proprio non puoi sorridere-stronza?"
mento per abitudine perche non mi viene spontaneo esprimermi qdo sono incazzata. ho paura della risposta. evito il conflitto.

ometto di mandarti messaggi o di chiamarti anche se ho tanta voglia di sentirti.
mento perche ho paura. ho paura di essere inopportuna. ho paura di farmi mandare a fottermi.

ti ho detto di dire ad A perche non ti volevi far trattare da lei.
menti per non ferire i suoi sentimenti. se non mentissi, la vostra relazione cambierebbe.
pensi che la vostra relazione sia una bugia?


mento tanto per mantenere un minimo di decenza sociale.
mento raramente per coprirmi il culo. a parte gli ultimi 6 mesi con te. cazzo.
non mento per ferire. forse mia sorella da piccina. erano minacce che non intendevo mettere in atto, volevo spaventarla e affermare il mio potere su di lei... anche qui, un'altro post, un altro giorno...

16.10.10

risveglio

mi sveglio e ricordo cosa e' successo. fuck. voglio continare a dormire.
"je veux dormir, dormir plutot que vivre."

ti ho sognata. eravamo in una stanza in grande disordine. ce n'era ovunque, non ci si poteva sedere! 2 letti singoli, coperti di roba, un armandio e niente sedia visibile sotto le motagne di roba.
in piedi schiena contro il muro te di fronte a me. hai vestiti neri con pezzi tipo sciarpa che pendono.
hai un rossetto verde strano abbastanza brutto che sbava perche ci baciamo.
ci baciamo, baci piccoli con la punta della lingua, deliziosi.
ti appoggi su di me e ti ritrai, ti appoggi di nuovo su di me, sento il peso del tuo corpo contro il mio, mi pervade un'onda di piacere/desiderio. "Lidia, ti amo."

ho anche sognato mio padre e mia sorella.
in un mercato/fiera dove ci sono cose per i bambini. scendiamo.
c'e' mio padre sul lato. gli dico che non lo voglio piu ascoltare che mi ha fatto male abbastanza. prendo mia sorella e ci allontaniamo. la prendo in braccio. piangiamo. le dico che la amo e che mi dispiace tanto per il male che le ho fatto. passiamo davanti a una bancarella di cioccolato. compro 2 tavolette, una per me una per lei. siamo sedute a un tavolo grande di legno. mangiamo la cioccolata. io ho una monetta grande di cioccolata e lei una monetta piu tutta la tavoletta. il mio e' blu il suo rosso. ci scherziamo, dico che e' fortunata... poi realizzo che il suo e' cosi perche lei a meno di tot anni e che questa cioccolata e' cosi per attirare i piccoli e controllarli perche e' previsto un programma di radrizzamento se fanno cazzate con 4/5 anni di? (non e' molto chiaro ora) e io invece sono troppo grande, non rientro piu nel programma.

l'imagine che hai di me sara' cambiata (capisco la rilettura totale ma non e' reale) mentre io ti vedo e ti amo sempre allo stesso modo e sono lo stesso Squitty da sempre,
che non sa definire cosa sente per te
che ti chiama per venire nella tua voce
che ti tiene la mano a tavola e che ti sbaciucchia per ore in macchina
che s'incazza perche scegli il latte a caso
che dorme appiciccata a te
che s'incanta davanti a Colombo
che si ossessiona senza tregua
che balla come uno smilzato
che si sente in colpa per le tante azioni cattive che ha compiuto
che ti sprona a sentirti bene, ad amarti, a prenderti cura di te
che si beffa della tua permalosita' perche mi fa tenerezza
che si lamenta dell'indifferenza della R e ascolta la descrizione della passera di K
che si eccita all'idea di andare a Istanbul con te
che ti ama oltre i confini incerti

bugie castigo redenzione

Effettivo immediatamente e per i prossimi 6 mesi diro’ la verita’ solo la verita’ e tutta la verita’.
Effettivo dal mio rientro alla civilizazione (qui non vale non ci sono tentazioni) mi terro' 6 mesi in astinenza.

Mi accorgo in meno di una giornata che dire tutta la verita’ e’ impossibile per la vita sociale.
Ieri ho detto a chi mi chiedeva "come stai", che stavo male e perche. Ma anche li ho omesso di dire che la persona a cui mi riferivo e’ una donna.
Mento per pararmi il culo? Mento perche ho paura delle conseguenze.
Per la prima volta mi preoccupo delle reazioni all'affermazione della mia onosessualita'. chissa perche; non ho legami ne amici qui... dovrei fregarmene...

Stamani viene Judy accanto a me e inizia ad accarezzarmi i capelli blatterando idiozie. Per non mentire l’avrei mandata a cagare ma non l’ho fatto. Ho omesso; per convenienza sociale; per non creare un disagio peggio di quello di farmi toccare i capelli dalla cameriera…
Realizzo che non potro’ onorare la mia proposta di amende honorable di dire tutta la verita' per 6 mesi. Non posso farlo manco per un giorno!
Pero’ lo tengo in mente; cosi da capire quando come e perche mento o ometto.
Cosi magari capisco gli arcani della menzogna insieme con la discrezione sociale che ti e’ cara.

Qui propongo penitenze direttamente legate alle mie azioni: tradire/mentire per le quali sono responsabile. Non propongo amenda per il dolore che ti ho inflitto perche la reazione e’ tua ma sono disposta a provare il mio sincero dispiacere nel seguire un mezzo di espiazione scelto da te.

Qualcuno a cui accenavo la mia proposta di penitenza mi ha chiesto se fossi innamorata.
Non mi sembra rilevante.
Ti voglio nella mia vita perche mi sei tenera perche mi coccoli e mi comforti sempre.
Ti stimo perche hai un cuore bellissimo e delle risorse inaspettate.
Mi fai crescere perche siamo diverse e perche sei buona.
Ti amo e mi basta per voler fare tutto quel che posso per non perderti del tutto.

26.8.10

mi sono innamorata

E’ successo ieri sera dopo una telefonata con la mia diversamente ragazza.
Mi sono sentita leggera, divertita, allegra.
Coricata, sorridevo alle immagini di noi, d'Istanbul, di Porto Torres e di mare.
Sei curiosa dei sintomi…

“L’aria d’Estate
Mi rinfresca la mente.
Pace nel cuore”

Il fruscio di desiderio lungo la pancia -niente di nuovo-.
Il pensiero (lasciato andare) di chiederti di sposarmi! -certe volte e' bene non assecondare la mente!-

Provo a ricordare l'ultima volta che sono stata consapevolmente innamorata della persona con cui stavo al momento... Agathe, 17 anni fa! e sogni delle Antille... sospiro al ricordo.

Superare le aspettative d'eternita' e godermi il momento in cui mi tieni fra le braccia, o mentre ti tengo a mente.

"Lasciate lavorare la testa di un amante per ventiquattr'ore, ed ecco cosa troverete. Alle miniere di sale di Salisburgo, si getta, nelle profondità abbandonate della miniera, un rametto d'albero spoglio a causa dell'inverno; due o tre mesi dopo lo si ritrae coperto di cristallizzazioni brillanti: i rami più piccoli, quelli che non sono più grossi della zampina di una cinciallegra, sono guarniti d'una infinità di diamanti, mobili e abbaglianti; è impossibile riconoscere il rametto primitivo."
Stendhal in "De l'Amour"
La distanza mi fa forse scordare il rametto spoglio ed erroneamente rivestirlo di diamanti? 
O mi rallegro di vedere crescere i diamanti grazie all'impegno tuo, lusingandomi di esserne partecipe?

In ogni caso accolgo con piacere la sensazione. Niente di particolare, solo svegliarmi felice del giorno nuovo.
Ti pare poco? ;)

Quella notte ho sognato Katell.
La sua cicatrice sul braccio era rifatta: appariva in rilievo con borchiette dure sotto-pelle. Era stata rifatta perche' la pelle aveva ceduto...
Katell fu o e' la donna della mia vita. O forse la donna che vorrei essere.
Sognarla mentre m'innamoro mi pare rilevante, ma non riesco a puntualizzare il come.
Forse la cicatrice ha ceduta ed ora mi posso innamorare di nuovo? Non mi serve piu' la cicatrice-crisalide.
Le borchie? Staranno per il passaggio della Lupa?

Vedo chiappe, tocco cosce, fra uno e 10 paia al giorno! Alcuni anche molto belli... ma la voglia mi si riversa sulla Passerina.
Ti pare poco? ;)

Voglio viaggiare con te.
Forse solo questo mi mancava. E ora che diventa una possibilita', mi lascio andare.